Viaggio a Tripoli in soccorso ai ribelli feriti. Reportage esclusivo di una troupe di La7 a bordo di un aereo Air Medical

airmedical_libiaSono passati alcuni mesi da quando la testata giornalistica Today.it, interessata al ponte aereo per l’espatrio dei feriti libici, aveva raccontato l’attività svolta da Air Medical (clicca qui per leggere l’articolo).

In questi giorni in cui la situazione libica è tornata drammaticamente in primo piano, una troupe del programma televisivo “La Gabbia” dell’emittente “La7″ ha seguito un equipaggio Air Medical in una delle evaquazione che ormai si susseguono con cadenza giornaliera.
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In kosovo per un rimpatrio sanitario. Esempio di collaborazione tra Air Medical, NATO, ambasciata italiana e Città del Vaticano.

IMG_0260_2Si è da poco conclusa la missione di rimpatrio sanitario di una suora operante nella città di Pristina in Kosovo, verso un’ospedale italiano a Roma.

Una missione apparentemente come tante, una tratta breve e una paziente stabile. In realtà solamente una buona organizzazione e una stretta collaborazione tra enti differenti, hanno fatto si che in poche ore il trasporto andasse a buon fine. Continua a leggere

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Trasferimento con elicottero HEMS attraverso le alpi

Agusta A109 SP Air MedicalIl ragazzo, vittima di un grave incidente stradale e neurologicamente compromesso “non è trasportabile”; era scritto così sulla lettera di dimissione, ma i parenti non si sono arresi e hanno proceduto all’organizzazione del trasferimento presso la clinica austriaca specializzata in riabilitazione neurologica post traumatica di Innsbruck. Continua a leggere

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Leucemia fulminante per un italiano a Casablanca. Interviene Air Medical

cessna_casablanca“L’odissea di Fabio Begni, 49 enne originario di Roncadelle, da settimane in attesa di rientrare in Italia con un’aeroambulanza in partenza da Casablanca, dov’è attualmente bloccato con la moglie Fadila e la figlia Sara.”

Inizia così uno dei tanti articoli apparsi sui giornali online locali e nazionali, riguardanti la disavventura del Sig.Begni. In effetti solamente qualche giorno fa, Fabio stava vivendo un vero e proprio incubo; arrivato in Marocco per recuperare moglie e figlia, viene colpito da una leucemia fulminante. Continua a leggere

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Rimpatrio sanitario dal Perù operato da Air Medical

1240900_1412969519-1562-klSB-U104019688625gHH-640x320@LaStampa“Un grazie va a Air Medical che ha organizzato il volo-ambulanza con notevole professionalità, superando non facili difficoltà per lo scalo negli Stati Uniti.”

 

Sono queste le parole usate dal Dott. Aldo Borgna, il marito della Sig.ra malata di SLA che recentemente è stata rimpatriata dal lontano Perù, per tornare alla propria residenza italiana. Queste poche parole fanno parte di una lettera che il medico italiano ha scritto e inviato alla testata giornalistica “La Stampa”, ringraziando oltre ad Air Medical, anche tutte le persone, sanitari e non, che si sono prodigati per raggiungere l’obbiettivo di riportare a casa la donna malata.

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Un altro bambino trasportato con un volo sanitario Air Medical

IMG_5901Attraversata l’Africa, dalla città di Lomè in Togo alla città di Tunisi, facendo scalo a Tamanrasset in Algeria, con un paziente neonatale prematuro. Missione difficile per i piloti, il medico e l’infermiere, ma nonostante le gravi condizioni del paziente, non è mancato il lieto fine.

Si chiama Elias, ed è un bambino nato prematuro alla trentacinquesima settimana. Le sue condizioni sono apparse subito molto serie. La sua vita era in pericolo, lo sarebbe stata in un moderno ospedale europeo, lo era ancor di più in un piccolo ospedale africano nello stato del Togo. Continua a leggere

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Volo sanitario neonatale da Pristina a Verona

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Il trasporto urgente è stato richiesto alla Sala Operativa di Air Medical che in poche ore ha approntato la missione. Da Pristina a Verona con un velivolo equipaggiato FULL ICU per essere sottoposto a urgente intervento di Cardio Chirurgia e cure mediche specialistiche.

Dopo il recente e delicatissimo trasporto aereo sanitario di un bambino con grave insufficienza respiratoria (qui il case report della missione), una equipe Air Medical si è nuovamente occupata del trasferimento di un paziente neonatale in gravissime condizioni.

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Gran Premio d’Italia di F1 Monza 2014: servizio di elisoccorso affidato ad Air Medical e Aci Global

Elicotteri Gran Premio di MonzaE’ con grande entusiasmo e soddisfazione che il team Air Medical aggiunge un nuovo tassello alle attività svolte in ambito di trasporto aereo sanitario e soccorso.
Da quest’anno infatti Air Medical e Aci Global garantisconoil servizio di elisoccorso all’autodromo di Monza in occasione del consueto Gran Premio di F1. L’attività, iniziata già da oggi venerdì 5, proseguirà per tutto il weekend con l’impiego di uomini e mezzi inclusi due nuovissimi elicotteri AGUSTA WESTLAND 109SP FULL ICU per garantire l’assistenza in favore dei piloti del circuito.
Come sempre la direzione di Air Medical ringrazia gli equipaggi di volo e sanitari ed i tecnici che si sono impegnati in questi giorni per l’organizzazione del servizio, in un periodo già particolarmente impegnativo sul fronte della normale attività di volo sanitario.

Guarda le altre foto sulla pagina Facebook di Air Medical

 

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Tragedia sfiorata per l’aeroambulanza. Il racconto di chi, qualche anno fa, l’ha vissuta in prima persona

6U3+0UiJVRxGVq4X355dB7MV0DsZsqzFur7WsI=--Vi ricordate l’incidente avvenuto ad una aeroambulanza all’aeroporto di Forli qualche anno fa? Stava effettuando una delicata missione per “trasporto organi”, ma qualcosa è andato storto. Fortunatamente le conseguenze sono state minime per l’equipaggio, e da quell’incidente si è imparato molto sul problema della sicurezza. Oggi infatti, compagnie come Air Medical, garantiscono elevatissimi standard di sicurezza per il materiale e le persone imbarcate sui propri voli sanitari. (qui l’articolo di cronaca)

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Continuano i voli sanitari per evacuare i feriti dalla Libia

UntitledSta proseguendo incessantemente l’azione Medevac di Air Medical, unico operatore italiano incaricato dal ministero della salute libico, per trasferire i feriti dei combattimenti verso altri stati del bacino del mediterraneo. In particolare, dopo l’evacuazione della settimana scorsa dalla città di Misurata, la compagnia è in questi giorni impegnata a trasferire 20 pazienti critici dalla città di Tripoli verso la capitale turca Istanbul. Si tratta di giovani tra i 18 e i 25 anni, tutti con ferite da arma da fuoco o traumi da esplosione.

IMG_5634La situazione sul posto è tutt’altro che tranquilla e in continua evoluzione. Già durante le fasi di avvicinamento alla capitale libica, si vedono chiaramente le colonne di fumo provcate dalle esplosioni e dai combattimenti. Le procedure di allontanamento e avvicinamento agli aeroporti libici vengono comunque impostati sul mare, evitando così il sorvolo prolungato delle aree urbane. Gli scontri sono anche testimoniati dai forti rumori di spari provenienti dalle aree vicine all’aeroporto. Gli approvvigionamenti, come anche le scorte di carburante stanno ormai terminando. Il poco carburante rimasto viene ad oggi riservato ai voli sanitari; resterebbe quindi garantita la fattibilità delle missioni in programma.

Medical reportI pazienti vengono consegnati alle equipe Air Medical in condizioni molto critiche. La scorsa notte abbiamo trovato ad attenderci tre ambulanze con quattro pazienti a bordo. Si è deciso quindi di scegliere due pazienti ritenuti più urgenti, rimandando gli altri a missioni successive.

Air Medical sta coordinando tutte le attività di volo e sanitarie dalla propria centrale operativa che per l’occasione è stata rinforzata. E’ presente un medico h/24 che opera il triage da remoto, due tecnici aeronautici per la preparazione e predisposizione dei piani di volo ed un supporto logistico per le operazioni ground.

Un ringraziamento particolare va a tutto il personale impegnato nei voli e nei turni di centrale che stanno dando il 100% per fronteggiare al meglio questa situazione di crisi.

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